domenica 18 maggio 2008

non è farina del mio sacco




Non possono essere frutto della mia modestissima persona!

Caro Gesù,
mentre vivo, mentre seguo il corso della vita, mentre osservo e mi immergo completamente nell’eterno presente mi accade di assaporare la bellezza della Sapienza. Immeritato strumento della Tua volontà parlo e dico cose che meravigliano me stesso e che mi pongono al centro, nonostante la pochezza della mia modesta e immeritevole persona, nonostante il mio essere peccatore.
Potrei montarmi la testa. Siccome i fratelli e le sorelle che mi circondano mi sembra che ancora non abbiano detto un si deciso a Te e al tuo Vangelo, siccome io in quel momento Ti sto dicendo si e mi dimentico del momento precedente in cui ho detto si al mio Ego, ma non posso perdere tempo a pensare che prima ho sbagliato, devo andare avanti, potrei pensare, come a volte penso, che queste persone, queste mie sorelle e questi miei fratelli, sono fuori strada. Si! Vedi mio Signore mi può capitare, come mi capita, di confrontarmi con loro, di giudicarle in maniera feroce e di gloriarmi di ciò che è Tuo, spacciandolo per mio mistificando me stesso e gli altri e quindi cadendo come sempre casca l’asino!
Un asino sì, sono un asino che scorda perché gli fa comodo appropriarsi della Tua Gloria, che si fa prendere dalla peggiore delle idolatrie che è quella del mio Ego. Avere, potere e apparire, una brama insinuante, una brama che si fa strada nella mente e che rimbalza nel corpo rendendolo lo strumento di Satana, lo strumento del principe delle tenebre e non il Tuo strumento o mio Signore.
Intervengo nella vita pubblica, vado dove mi porta il cuore, dico la mia e scrivo ciò che il cuore mi detta. Ma tutto questo è Tuo mio Signore, solo Tuo.
Le ultime cose che ho scritto sono così oggettive, così disinteressate dal punto di vista del mio Ego ma splendide per quanto riguarda il bene comune che mi lasciano senza fiato. Non possono essere frutto della mia modestissima persona! Non sono in grado di elaborare ciò che ho proposto, non sono all’altezza di vedere, come vedo, con chiarezza come sarebbe opportuno e utile per tutti che si organizzasse la società civile.
Come posso aver scritto io queste cose che riguardano ciò che deve essere, ciò che deve divenire la costruzione antropologica artificiale che prende il nome di società civile?
Come posso io, da solo, nella mia assoluta limitatezza aver elaborato lo scritto che asserisce che è perfettamente naturale selezionare le persone a cui dare responsabilità in base alle attitudini che noi vediamo in loro e in noi stessi? I capi delle nazioni come i servitori di tutti! Come ci hai insegnato Tu mio Signore attraverso la Tua vita che è stato un servizio per portare me alla salvezza! E dopo avere scelto le persone che hanno maggiore attitudini a rendere più bello e confortevole il posto in cui viviamo, noi in prima persona ci mettiamo a disposizione e aiutiamo chiunque stia servendo, senza invidie, senza gelosie, con umiltà. Perché sei Tu mio Signore il nostro Pastore e nemmeno una foglia cade senza che Tu lo consenta, e nessuno di noi viene posto a fare qualcosa senza che Tu lo abbia concesso.
Sia fatta la Tua volontà
antonio



[SANT'AGOSTINO]Vieni in me, Spirito Santo,Spirito di sapienza:donami lo sguardo e l'udito interiore, perchè non mi attacchi alle cose materiali, ma ricerchi sempre le realtà spirituali.Vieni in me, Spirito Santo, Spirito dell'amore:riversa sempre più la carità nel mio cuore.Vieni in me, Spirito Santo,Spirito di verità:Concedimi di pervenirealla conoscenza della veritàin tutta la sua pienezza.Vieni in me, Spirito Santo,acqua viva che zampillaper la vita eterna:fammi la grazia di giungere a contemplare il volto del Padrenella vita e nella gioia senza fine. AMEN.


Dalla Parola del giorno"La sapienza che viene dall'alto è anzitutto pura; poi pacifica, mite, arrendevole, piena di misericordia e di buoni frutti, senza parzialità, senza ipocrisia".Come vivere questa Parola?Che cos'è la sapienza? È il sale della vita, quell'ingrediente segreto che, se viene a mancare, nulla è più gustoso, non c'è più nulla che riesca ad aver sapore; è quel non-so-che che rende buono il sentire, vero il parlare, bello l'operare.La sapienza che viene dal mondo, sappiamo tutti cosa ci suggerisce: di cercare la ricchezza, la potenza e la fama; di sempre più avere, potere e apparire. Ma è una falsa sapienza, che promette la felicità e dà soltanto tristezza. La vera sapienza, "la sapienza che viene dall'alto", si riconosce dai frutti! E i frutti sono quelli che oggi san Giacomo elenca: purezza, pace, mitezza, misericordia,... Ma appunto, questi sono i frutti: qual è dunque la sapienza, quale l'albero che produce quei frutti?In verità, è questa stessa domanda, posta così, a portare fuori strada: perché non si tratta di chiedersi "quale" sia la sapienza, bensì "chi" sia! La sapienza infatti (è questo l'inganno!) non è anzitutto un codice di comportamento, un modo d'essere: è piuttosto una persona! "Sapienza", per i Padri, è il primo e più importante nome Cristologico contenuto nella Scrittura: Sapienza è Cristo stesso!Cercare la sapienza allora è anzitutto cercare il volto di Cristo; essere sapienti significa essere inabitati da Cristo: le buone opere, il vivere con sapienza, sono un frutto di quella presenza! E la presenza di Cristo nel cuore di un uomo si manifesta attraverso quella limpidezza di sguardo, quella luce negli occhi, di cui parla il Salmo responsoriale (cfr. Sal 18,9).Oggi invocherò la sapienza del cuore che è il Signore stesso; verbalizzerò dicendo: "Sei tu, Signore, la mia pace!" (cfr. versetto responsoriale del giorno).
“Questa specie di demoni non si può scacciare in alcun modo, se non con la preghiera”.
E’sapiente colui che "con la sua buona condotta mostra le sue opere ispirate a mitezza".E mi chiedo: come sto nella mia interiorità? Curo la purezza delle mie intenzioni o mi lascio vivere su spinte egoiche?
La saggezza non è altro che la misura dello spirito con cui esso raggiunge l'equilibrio in maniera da non disperdersi nel troppo né restringersi al di sotto del limite della pienezza. Si disperde nella lussuria, nella volontà di dominio, nell'orgoglio e simili, con cui lo spirito di individui incapaci di moderazione e infelici crede d'accaparrarsi gioie e potenza. Si restringe nell'avarizia, nella pusillanimità, nella tristezza, nella cupidigia e altri mali di varia specie, a causa dei quali anche gli infelici ammettono che gli uomini sono infelici.S. Agostino

O Dio, chi si fa conoscere da Te così com'è, non rimane ignorato, chi cerca rifugio in Te non è abbandonato, chi si rallegra in Te è nella gioia e chi Ti chiede protezione è certo della vittoria.

che il cuore diventi mite, arrendevole, pieno di misericordia e di pace; con me stessa, con le persone, con gli animali, le piante e tutto il creato. Se mai fossi tentato di pensare che tutto ciò è difficile, più intensamente dirò: Vieni Spirito Santo, mia forza!

Signore e maestro della mia vita, allontana da me lo spirito di pigrizia, di abbattimento, di dominio e delle parole vane; concedi a me, tuo servo, uno spirito di castità, di umiltà, di pazienza e di amore; sì, Signore Re, dammi di vedere i miei peccati e di non giudicare il mio prossimo, perché tu sei benedetto nei secoli dei secoli. Amen.Efrem Siro


-->

Discorso sugli assassini (minorenni) della piccola lorena,



Discorso sugli assassini (minorenni) della piccola lorena,
Caro don Ignazio,
io non mi meraviglio. Nulla di nuovo sotto il sole, l’organizzazione antropologica artificiale da noi chiamata società civile presuppone l’ipocrisia come regola. Si fa ma non si dice. Puoi andare a letto con la compagna di scuola ma lei deve stare zitta.
In questo modo si può continuare a essere parte della società civile.
Nulla che abbia a che vedere con il Vangelo, con la proposta di Gesù.
Ma io e te, prima di incontrare Gesù cosa eravamo? Ricordi? Che fai Ignazio? Rabbrividisci? Come? Dici che eravamo inconsapevoli? Che siccome non sapevamo quello che facevamo Gesù misericordioso ci ha perdonati?
Gesù è la soluzione, solo lui, la violenza che deriva dalla rivalità mimetica non ha fine se non attraverso il primato di Dio!
Ma che tu abbia ricevuto questa Grazia, come l’ho ricevuta io, non è che ti consenta di dire che l’abbiano ricevuta tutti? Secondo te questi ragazzi la Grazia l’hanno ricevuta?
Buona notte Ignazio, che dolore per queste giovani vite che sono stanche, che vedo con le bottiglire di birra in mano alle 9 di mattina davanti al portone dell’Università, che sniffano cocaina e si stordiscono, con i sesso, con tutto quello che li faccia stare bene.
Criminali? Debosciati? No! Loro sono Gesù Cristo il Figlio del Dio vivo!
Abbi pietà di noi peccatori
antonio


-->

sabato 17 maggio 2008

EADEM MUTATA RESURGO (sebbene mutato, risorgerò uguale)

EADEM MUTATA RESURGO (sebbene mutato, risorgerò uguale)
EADEM MUTATA RESURGO (sebbene mutato, risorgerò uguale)

Passeggiando tra i discorsi degli altri
Una pausa, ci vuole una pausa. Sono felice, io so che tu sai perché, ma sono davvero felice e sarei ancora più felice se le cose andassero in un modo ancora più profondo di come vanno.
Ma io non decido nulla, devo solo fare in modo che ciò che è il mio bene, che Tu solo conosci, venga alla luce e non trovi alcun ostacolo.
Un motto, quello in latino che mi ha preso e che mi ha reso consapevole della condizione in cui verso.
Mi hanno mandato un test, l’ho fatto e pare che a me non esca, non ottengo il risultato atteso.
Me l’ha mandato Marco, lui l’ha fatto e l’ha fatto fare a tutti quelli che conosce. A lui riesce a me no. A lui e a tutti i suoi amici si verifica il risultato atteso. Perché a me no? Sono diverso?

Ecco il test:

Il test di Beatrice
Beatrice guidò Dante attraverso il Paradiso......ma prima gli fece un test, più o meno come questo
N.B. E' stata proprio Beatrice ad inviarmi questo test!
Questo piccolo test è qualcosa di sorprendente, finchè non ci pensi un po' su. Poi diventa ancora più misterioso.Semplicemente segui le istruzioni seguenti:
· NON scorrere il foglio troppo in fretta - fallo con calma e
· segui le istruzioni seguenti esattamente, fai i calcoli a mente più in fretta che puoi
· può aiutare il sussurrare a se stessi le risposte.
SEGUI queste istruzioni una alla volta, eseguendole il più rapidamente possibile!
Cominciamo...>>>>>>>> Quanto fa:>>>>>>>> 2+2?>>>>>>>> 4+4?>>>>>>>> 8+8?>>>>>>>> 16+16?>>>>>>>> Veloce! Pensa un numero tra 12 e 5.>>>>>>>> Fatto?> Ora scorri il foglio.>>>>>>>> Il numero che hai pensato è il 7, giusto?>> Questa non è magia!!!!>> Liberta' di scelta o reti di sinapsi?>Fai tu. Prova il prossimo esercizio, garantito che resterai sorpreso.> Non c'è trucco ne' inganno, è una cosa scientifica.> Segui semplicemente le istruzioni>rispondi alle domande una alla volta e il più rapidamente possibile!>Di nuovo, rapidamente più che puoi,>ma non procedere fino a quando non hai risposto ad ognuna di esse.>> Ora, vai in BASSO (ma non troppo velocemente, potresti perderti qualcosa).>>>>>>>>> Quanto fa: 1+5>>>>>>>> 2+4>>>>>>>> 3+3>>>>>>>> 4+2>>>>>>>> 5+1>>>>>>>> Ora ripeti nella tua mente il numero 6 più veloce possibile> per 15 secondi, poi scorri il foglio.>>>>>>>> PRESTO!!! PENSA AD UN ORTAGGIO! Poi procedi in basso.>>>>>>>> Ancora più in basso...>>>>>>>> Stai pensando ad una carota, no? Altrimenti, sei tra quel 2% di gente la cui mente è abbastanza deviata da pensare ad altro.> Il 98% delle persone risponderà "carota" qualora le sia dato quest' esercizio.>>> Ora conta, possibilmente tutto di un colpo e senza impiegare troppo tempo,> quante "F" sono comprese nel seguente testo:>> FINISHED FILES ARE THE RE-> SULT OF YEARS OF SCIENTIF-> IC STUDY COMBINED WITH THE> EXPERIENCE OF YEARS.>>>>>>>> Fatto? Solo se sei pronto puoi continuare a leggere qui sotto... OK?>>>>>>>> Allora? Quante? Tre?> Sei sicuro? O vuoi provare a rileggere un'altra volta?>>> La soluzione la puoi trovare qualche riga più sotto...>>>>>>>> Le "F" nel testo sono in tutto SEI!!!> Pare infatti che il cervello umano non sia in grado di elaborare gli "OF">> Chi ha contato tutte e SEI le "F" al primo colpo è un Genio.> TRE è normale ... Quattro già un po' più raro> Affascinante, non è vero?!?!?>>> Sapete chi sono i più bravi in questo tipo di giochetti?> Chi crea gli spot pubblicitari e/o cura i programmi televisivi.> In quel mondo NIENTE è fatto a caso ed il controllo che possono avere sul nostro modo di pensare non riusciamo ad immaginarcelo.>> Ancora: fate il semplice esercizio di seguito e... resterete nuovamente impressionati...>> Ti sei mai chiesto se il tuo spirito e' normale o se e' differente?> Ok, fai seriamente il seguente esercizio di riflessione (ti prenderà 2 minuti) e troverai la risposta!> Segui solo le istruzioni, e rispondi mentalmente alle domande una per una il più veloce possibile, pero' non avanzare alla seguente senza aver terminato la precedente. Ti sorprenderai del risultato...!>> Ora, scendi, pero' molto rapidamente>> Quanto fa:>>>>>>>> 15+6>>>>>>>> 3+56>>>>>>>> 9+2>>>>>>>> 12+53>>>>>>>> 75+26>>>>>>>> 25+52>>>>>>>> 63+32>>>>>>>> Sono piu' difficili i calcoli mentali, pero' e' qui che c'e' il vero esercizio, quindi prosegui...>>>>>>>> 123+5>>>>>>>> VELOCE! PENSA AD UN ARNESE E AD UN COLORE!>> E continua a scendere...>>>>>>>> Scendi di più...>>>>>>>> Ancora un po'...>>>>>>>> ...........Un martello rosso...!?!?!?!>>Se non ha funzionato, fai parte del 2% della popolazione che ha uno spirito abbastanza differente.>Il 98% della popolazione risponderà un "Martello rosso" se gli diamo questo esercizio da risolvere.I mass media sanno usare bene questi messaggi subliminali. Dunque, chi non ha azzeccato può riternersi al riparo da questi. Probabilmente è già riuscito a sintonizzarsi su frequenze più elevate. Gli altri... devono ancora lavorare....



-->

LA BATTAGLIA FINALE



LA BATTAGLIA FINALE
di Antonio Bruno
Torno adesso da campagna, dalla casa del mio amico Vincenzo. Le nostre figlie giocano insieme all’aria aperta, le nostre mogli chiacchierano delle figlie e delle madri e io raccontavo a Vincenzo dell’Energia così come me l’avevano spiegata stamani e ieri a Lecce. La elle di Lecce è dolce per i Lumbard, noi la chiamiamo LLECCE, con due elle iniziali. Sentirla nominare dai Lumbard è come se avessero operato un’evirazione della città barocca, quella stessa che stamani ha fatto scrivere FIORDI BAROCCO, un’esposizione che ha giocato con le parole, che ha suggestionato con l’immagine del fiordo che presuppone un percorso tra due muraglioni che penetra all’interno come nel fiordo salentino del Ciolo lungo la litoranea Ss 173 (a 6 km da Santa Maria di Leuca). Lecce è un grosso percorso che penetra che se la chiamiamo con una ele e non con la elle se la chiamano lecce, e non LLECCE la eviriamo della sua forza penetrativa.
Ho visitato la mostra botanica alla Accademia delle Belle Arti organizzata dall’Orto Botanico dell’Università del Salento e ho deciso di portarci mia figlia. Ho incontrato il Prof. Roberto Melchiori e il Prof Ruggero erano preoccupati perché in televisione un cuoco ha inventato delle ricette per cuocere le orchidee selvatiche, quelle che il Prof. Roberto Melchiori studia e che lui stesso fa di tutto per tutelare. E’ bella Lecce, tu passeggiando in bicicletta (io parto da San Cesario di Lecce con la mia bicicletta e raggiungo in dieci minuti la città e la percorro in lungo in largo gustando ogni angolo) dicevo quando passeggio con la mia bici incontro lo scienziato, il politico, l’amministratore, semplicemente girandoci, c’è tutto, è democratica e tollerante questa Lecce che amo.
Ma tornando all’Energia che a Lecce mi è stata spiegata io ho capito sette cose. In sintesi:
Il prezzo del petrolio aumenterà ancora perché Cina e India ne chiedono di più;
Il nucleare sarà disponibile solo tra 10 anni;
Il gas aumenterà perché Russi e Algerini lo faranno aumentare;
I soldi ce li hanno gli Emiri e i potenti Arabi;
Noi paghiamo l’energia elettrica il doppio rispetta a Francia e Germania;
Le cosiddette rinnovabili non riescono a soddisfare che un minima percentuale dei fabbisogni;
Nessuno vede nuove soluzioni.
Vincenzo dice che queste cose già le sapeva, mi assicura che nessuno ha idee e soprattutto nessuno pensa a quello che potrebbe essere il nostro paese, l’Italia, tutti vivacchiano e il più giovane, quello che è innovativo, il portatore delle soluzioni che salveranno dal disastro ha oltre 70 anni e ha vinto le elezioni.
Lippi, l’allenatore degli ultimi mondiali vinti dalla squadra di calcio dell’Italia, disse che i mondiali li avrebbero vinti la squadra che aveva più fame. E secondo voi chi vince la partita dell’energia del mondo? Ma chi ha più fame! E chi se no!
I cinesi hanno fame, gli indiani hanno fame, gli africani e gli arabi di più. Nessuno ha pensato che forse questa storia dell’energia va affrontata e risolta a livello globale? Dicono che presto milioni di persone saranno costrette a migrare perchè in alcune zone dell’africa e dell’oriente si esaurirà l’acqua. C’è chi sta pensando a fare una muraglia che impedisca agli intrusi di venire a cercare l’acqua. Ma le muraglie sono artificiali e l’uomo da sempre migra e si sposta da una terra all’altra, glaciazione dopo glaciazione, scavalcando muraglie e spazzando via quelli che tentavano di fermarli.
C’è chi sta predisponendo, puntuale come un ragioniere d’altri tempi, le misure per gli extracomunitari e per i neocomunitari e per i meridionali e per gli abitanti della Grecia salentina di lingua Grika. Balle! Stupidaggini demagogiche per tacitare la paura dello straniero che ha preso tutti!
Noi pensiamo che il clima che abbiamo è eterno, che la terra che i nostri avi colonizzarono è nostra e che l’energia degli altri la dobbiamo avere noi perché siamo noi e basta! E che nessuno rompa il ca**o è un nostro diritto e basta, perché noi siamo noi e gli altri non contano un ca**o! Illusi e presuntuosi che non siamo altro.
Se risolviamo il problema dell’energia e la daremo a tutti nella misura in cui necessita ci sarà il paradiso terrestre. E’ un dovere pensare alla soluzione per il futuro, per i nostri figli, perché tutti hanno diritto a una vita dignitosa, senza distinzione di razza, sesso, religione e fede politica.
E’una sfida da raccogliere perché è l’ultima delle grandi battaglie: LA BATTAGLIA FINALE!

Link
http://www.festivaldellenergia.it/index.php?page=diconodinoi/index

http://siba2.unile.it/sedi/Orto/home.htm

http://siba2.unile.it/sedi/Orto/Orchidee.htm

venerdì 16 maggio 2008

Il sogno di stamani

Al mio esame di Stato, quello del dinosauro Jurassico che non sono altro, quello che mi vide svettare con un 60/60!
Io con Ronzino Rollo che tento di svolgere il compito scritto. Scrivo su una Bibbia e quello che viene fuori mi pare soddisfacente.
Lo rileggo ma mi sembra assolutamente inadeguato scrivere le mie parole insieme alle parole della Bibbia. Io le scrivo negli spazi bianchi del libro.
Deciso di fare il compito daccapo, prendo un folio bianco e comincio a scrivere di nuovo, anche se mi è rimasto solo il tempo che va dalle 12 alle 14.


-->

guardando la persona umana




A Lecce Energia in festa
di Antonio Bruno
Cominciamo dalla fine. Esco dal Teatro Massimo in Viale Lo Re e incontro un uomo basso, più basso di me che sono già basso, è alto 1 e 65 circa (io sono alto 1 e 68 circa) e gli dico “ Governatore lei è l’unico con le idee chiare!”.
Domani lo vedrete a La7, la trasmissione si chiama Omnibus , io non la vedo mai per la verità, dicono che piaccia ad alcuni. Un dibattito a Lecce sull’Energia.
Bruno Tabacci dice che è ora di finirla che ci vuole il nucleare, che anche Chicco Testa ha scritto un libro per dire quanto ha sbagliato ad avversare il nucleare, che Chicco Testa non ci dorme la notte.
Bene!
Nicola Vendola, detto Niki ha detto guardando tutti dritti negli occhi, che lo vuole vedere Bruno Tabacci a Milano che convince i Milanesi a costruirsi una bella Centrale Nucleare sulle sponde del naviglio.
Tabacci non ride più.
Ha riso tanto quando hanno definito Niki l’ultimo comunista.
Ma a me che sono pugliese che me ne frega di quale credo politico è il governatore?
Che me ne frega dei gusti sessuale del Governatore di Puglia?
Che me ne frega del credo religioso del governatore di Puglia?
Fatto sta che Niki gli ha sbattuto sulla faccia che la Puglia produce energia e che il 60% della produzione, di quello che produce la Puglia, lo da all’Italia e magari la diamo ai LUMBARD.
Alla Lombardia che se se la piglia e vuole il federalismo se vuole l’energia deve fare in modo da darci i soldi per la Sanità che noi copriamo solo con 1/5 della spesa con le nostre tasse.
Capite?
Basta con questi nordisti che dicono che loro danno i soldi con le tasse a noi che ce le sbafiano e le consumiamo.
E il 60% dell’energia che produce la Puglia chi se la sbafa?
Ma facciamo come fa il Russo Putin e gli Algerini: mettiamoci in proprio e facciamolo pesare quello che produciamo!
Per il resto un bla bla bla senza conclusione che potete vedere anche voi in TV.
Sono sempre più convinto che non significa nulla il credo religioso, le pratiche spirituali, i gusti sessuali e il credo politico di un uomo per renderlo adatto a governare, le attitudini sono doti innate che non dipendono da fattori esterni
Nicola Vendola detto Niki ha attitudini di governo che allo stato in Puglia pochissimi hanno, per la verità non mi viene in mente nessuno in quesrto momento dei Consiglieri Regionali e a voi?
Io la penso così e guardo alle persone e non alle etichette che gli attaccano i tifosi settari e faziosi che per lo più o sono accecati o imbecilli!

giovedì 15 maggio 2008

papaveri e papere




“La coltivazione del papaver somniferum L. nei papiri dell'archivio di Zenone e nell'Egitto tolemaico.”
di Antonio BRUNO

Ieri pomeriggio alle 16 nell’ambito della Terza Edizione de 'I giovedì egittologici e papirologici', Seminari di Alta Formazione organizzati dal Centro di Studi Papirologici e dalla Cattedra di Egittologia dell'Università del Salento, ho preso parte ai lavori del Seminario del Prof. Salvatore Alessandrì (Università del Salento), avente per tema : “La coltivazione del papaver somniferum L. nei papiri dell'archivio di Zenone e nell'Egitto tolemaico.”
L’appuntamento era al 4° piano nell’aula 42D di Palazzo Parlangeli a la gran folla e l’angusta aula troppo piccola per contenere tutti gli intervenuti, ha costretto a far trasferire tutti al primo piano nell’aula 5C.
Mi sono seduto all’ultimo posto e mi sono visto circondato da adolescenti serissime che prendevano appunti. Ha parlato prima una givane Dott.ssa Pellè che ha introdotto i lavori, poi c’è stato l’intervento di un’altra raffinatissima ed elegante professoressa chiarissima e di una competenza e puntualità sconvolgente, una bella donna bionda che ho cercato di sapere come si chiami, ma di cui non sono riuscito a sapere il nome ma che chi legge saprà benissimo di chi sto scrivendo essendo una professoressa con un chiaro accento settentrionale.
L’archivio di Zenone
Chi è Zenone?
Siamo nell’Egitto Tolemaico, dopo la morte di Alessandro Magno avvenuta nel 323 a.c.
In Egitto ci sono più nobiltà di ceppo macedone, e in questo contesto Tolomeo non potendo reclamare diritti dinastici è costretto a conquistare con la forza militare il regno e si proclama Basileus.
Tolomeo è il fondatore della dinastia ellenistica.
In quel tempo in Egitto tutta la terra era di proprietà regia e in parte veniva condotta direttamente e in altra parte data a soldati coloni, che il più delle volte la cedevano ad altri come avvenne come vedremo con Zenone.
Comunque Tolomeo elegge Apollonio un uomo nato nella vicina Turchia Ministro delle Finanze dell’epoca e a questi viene dato del terreno che Apollonio affida nel 256 a.c. la direzione della azienda agricola a Zenone un suo conterraneo fatto venire in Egitto Zenone poi oltre all’azienda di Apollonio conduce in proprio le terre che prende dai soldati coloni.
Questi prima di lasciare la direzione dell’azienda nel 246 a.c. quindi dopo 10 anni, fa lavori bonifica e messa a coltura dei terreni, e siccome Apollonio voleva fare un’impresa modello fece impiantare colture arboree da frutto oltre ai soliti i cereali e, continuando sulle vie dell’innovazione, arriva la coltivazione del papaver sonniferum.
Cosa ci dicono gli scritti conservati maniacalmente da Zenone ovvero nei papiri studiati dal prof. Alessandrì? Che la quantità di seme necessaria per il papavero è la metà in peso rispetto a quella del grano, che se ne può ricavare oppio oppure olio con la spremitura a freddo, Che l’olio è buono e sa di mandorle e che da un ettaro di papavero Zenone ricavava 3 quintali di olio.
Il prof. Alessandrì si diffonde poi sulle tecniche estrattive dell’epoca, sull’utilizzo del papavero in medicina sull’esistenza di industrie estrattive (frantoi oleari) nell’Egitto.
Ma il professore rileva che dopo il 235 a.c. e cioè dopo 20 anni dalla prima presenza nell’azienda di Apollonio del papavero questo prodotto scompare e non vi è traccia delle cause che hanno portato all’abbandono di questa coltura.
Io personalmente sono rimasto suggestionato dall’intervento della professoressa con accento settentrionale che ha fatto scavi in Egitto e che ha rilevato l’esistenza contemporanea con il papavero di altre oleaginose e dell’olivo.
Mi riservo di approfondire gli aspetti tecnici per riscontrare se, in periodi come il nostro nel quale la coltivazione del tabacco è stata definitivamente abbandonata no possiamo pensare al papaver sonniferum L. come pianta da coltivare nel Salento grazie agli studi del Centro di Studi Papirologici dell'Università del Salento e del Prof. Alessandrì in particolare.
http://siba2.unile.it/images/papiri/csp.html