martedì 5 agosto 2008

Sono state mia moglie e mia figlia


Sono state mia moglie e mia figlia
E' accaduto l'imprevedibile, è accaduto a Sorrento che un cappello e un nuovo modo di interpretare me stesso si siano affacciati alla mia vita. Chissà perchè e chissa cosa riserva tutto questo. Ma è accaduto.


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domenica 3 agosto 2008



Caro Gesù,
sai quando ciondoli, hai fatto quello che ti ha svegliato, l’hai fatto perché è un tuo dovere. Scavi nella memoria per vedere se c’è rimasto ancora qualcosa da fare e nulla, hai fatto davvero tutto.
E allora? Perché mi sento come se avessi ancora da fare qualcosa? Mentre andavo in ufficio a mettere quelle benedette firme ho ripercorso con la memoria l’anno scorso, il febbraio a Milano e l’agosto nella canicola senza ferie, andando su e giù da Ugento. Ho ripercorso stati d’animo che ricordo di aver avuto ma che non mi ricordo davvero a che intensità e inoltre al ricordo di quelle giornate sotto l’ombrellone è come se non fossi io, è come se fossero passati dei decenni e non pochi mesi come invece è stato.
Allora ho cercato una consolazione e mi è venuta in soccorso la lettura che mi ha raccontato la storia di quel Re triste che chiedendo consiglio su come fare a togliere dal suo cuore la tristezza e il cattivo umore ottenne l’indicazione di indossare una maschera che avesse l’espressione della felicità e dell’appagamento, e così fece. Dopo qualche tempo mise via la maschera e si accorse di essere veramente appagato e felice.
Un segno?
Sia fatta la Tua volontà
antonio


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"Chiunque sale i monti con le proprie forze è un alpinista, sia che cammini sui sentieri, che percorra le vie ferrate o che scali le più ardue pareti"


"Chiunque sale i monti con le proprie forze è un alpinista, sia che cammini sui sentieri, che percorra le vie ferrate o che scali le più ardue pareti" R. Messner


Caro Gesù,
ci sono delle parole che colpiscono, che sono scoccate da un arco e come frecce agisse penetrano dentro e dopo si insinuano nelle mie vene e divengono sostanza mista al mio sangue irrorando ogni parte del mio corpo.
Così questo Isaia di oggi. Isaia (in ebraico יְשַׁעְיָהוּ, il Signore salva) nacque intorno al 765 a.C.si perdono le tracce nel 700 a.C., secondo una tradizione ebraica fu arrestato e condannato a morte sotto Manasse. Secondo i vangeli apocrifi venne segato in due.
Insomma è una frase che bene che vada ha 2700 anni che è entrata come un siluro devastandomi completamente.
Io sono in cammino verso di te mio Signore.
Sia fatta la Tua volontà
antonio



Is 55,1-3
Venite e mangiate.
Dal libro del profeta Isaìa
Così dice il Signore:
«O voi tutti assetati, venite all’acqua,
voi che non avete denaro, venite;
comprate e mangiate; venite, comprate
senza denaro, senza pagare, vino e latte.
Perché spendete denaro per ciò che non è pane,
il vostro guadagno per ciò che non sazia?
Su, ascoltatemi e mangerete cose buone
e gusterete cibi succulenti.
Porgete l’orecchio e venite a me,
ascoltate e vivrete.
Io stabilirò per voi un’alleanza eterna,
i favori assicurati a Davide».

Parola di Dio

sabato 2 agosto 2008

tutto cospira affinché si realizzi ciò che desidero



Caro Gesù,
lo faccio per mia comodità? Lo faccio perché è giusto? Io mi affido a TE e allo Spirito Santo affinché illumini i miei passi. E’ tanto difficile, soprattutto ora che ho preso posizione che dico la mia che poi è quello che ritengo giusto e ne sopporto le conseguenze, qualunque esse siano. L’omissione cerco di evitarla dopo averla praticata per tanto tempo con meschini risultati sia personale che di sostanza.
E’ difficile ma mi affido te che tutto sai e che mi guiderai certamente verso la Tua volontà qualunque essa sia perché ne sono certo è nella direzione del mio interesse e dell’interesse dell’intera creato che “tutto cospira affinché si realizzi ciò che desidero”.
Sia fatta la Tua volontà
antonio